Gli errori da evitare quando si applica l’autoabbronzante

blake-abbronzataAUTOABBRONZANTE DOPO L’INVERNO - Dopo un inverno sempre troppo lungo, il modo più semplice e immediato di rimediare ad un colorito spento e pallido è usare l’autoabbronzante. Ma quali sono gli errori da evitare per raggiungere il risultato ottimale?

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  • Non trascurare la protezione solare: anche in inverno la pelle ha bisogno di un’adeguato SPF. Meglio applicare l’autoabbronzante la sera e la mattina indossare la solita crema idratante con SPF dopo la doccia.
  • Utilizzare troppo poco prodotto: il rischio di finire “a strisce” si concretizza soprattutto in questo modo, dato che la pelle può assorbire solo una certa quantità di prodotto.
  • Non idratare prima dell’applicazione: lo sapevate che l’autoabbronzante può scurire fino a 7 volte di più la pelle disidratata? Quindi prima di procedere assicuriamoci che la pelle sua morbida e idratata su tutto il corpo, compresi gomiti, ginocchia, etc.
  • Non usare un guanto applicatore: assicura una stesura omogenea e evita che i palmi delle nostre mani diventino arancioni!
  • Non esfoliare: che uno scrub porti via l’autoabbronzante è un mito comune. In realtà un gommage delicato fa sì che non si creino accumuli di colore e che l’abbronzatura svanisca gradualmente, preparando la pelle all’applicazione successiva.

 

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SVEZIA: amore per il vapore

E’ nota la passione svedese per le saune. Ma il vapore viene utilizzato spesso dalle donne come step iniziale per la pulizia del viso.

EGITTO: bagno nel latte

I bagni nel latte di asina di Cleopatra sono leggendari. Ma pare che tuttora sia piuttosto diffusa in Egitto la consuetudine di fare il bagno nel latte, aggiungendo due tazze di latte in polvere all’acqua della vasca.

INDIA: olio sui capelli

Le donne indiane sono famose per i loro capelli lisci e lucenti. Sembra che questa qualità dipenda dall’abitudine di usare olio d’oliva o di mandorle sui capelli, per un suprlus di idratazione. Si può usare come condizionatore profondo o come impacco pre-shampoo, possibilmente da tenere tutta la notte.

GIAPPONE: no ai raggi solari

Le giapponesi proteggono la loro pelle dai segni del tempo evitando l’esposizione al sole. Un’epidermide liscia e morbida è meglio che una tintarella dorata.

SPAGNA: patate per contorno occhi

Pare che in Spagna sia diffusa la consuetudine di applicare fette di patata sugli occhi, come impacco in grado di contrastare gonfiori, stanchezza e segni del tempo.

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Ciglia finte con goccioline d’acqua

A model prepares backstage at the Carolina Herrera fashion show during Mercedes-Benz Fashion Week Fall 2015  at The Theatre at Lincoln Center on February 16, 2015 in New York City.CIGLIA FINTE CON GOCCE D’ACQUA – A volte capita di vedere sfilare in passerella look che risulterebbero eccessivi e fuori luogo nella vita reale. Altre volte invece vengono lanciati trend che, per quanto in un primo momento sembrino stravaganti, vengono poi così apprezzati e replicati da diventare di massa. Ha le carte in regola per rientrare in questa seconda categoria lo splendido makeup-look alla sfilata di Carolina Herrera alla New York Fashion Week: ciglia finte con un effetto che ricorda le goccioline di rugiada del mattino.

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MAKEUP OCCHI CON GOCCIOLINE - La makeup artist Diane Kendal ha appliato sulle ciglia finte minuscole perle di silicone spruzzate d’argento: come se la modella fosse appena uscita dall’acqua, o ancora come se avesse dei cristalli di neve tra le ciglia. Il makeup occhi è completato da una sottile riga di eyeliner nero e da labbra color lampone opaco. Un effetto simile, ma meno esuberante, si può relicare passando leggermente un eyeliner argento sulle ciglia già truccare con il mascara.

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